Mi sono dovuta perdere per tornare a scrivere.
Mi sono dovuta perdere, ho dovuto ritrovare questa nebbia per avere il coraggio, nuovo, di tirare fuori me stessa attraverso quei soli ricami che so tracciare: le parole.
Mi sono dovuta perdere per tuffarmi di nuovo nella vita. Soffrire, sbagliare e non avere più bussole, nessun Nord, nessuna stella polare… questo mi serviva per poter di nuovo prendere contatto con me stessa.
Doveva arrivare un’altra notte, un altro buio, un’altra assenza per rispolverare emozioni sopite e stanche, farle pulsare appena e riposare da qualche parte.
Qui o altrove, non importa. Basta che siano tornate. E non mi dà gioia, non mi riconsegna speranza, non mi concede respiro, tutto questo… e tuttavia… scrivo.
Male, sgrammaticato e sciapo.
Uno scialbo riflesso di quello che vorrei essere e che non sono mai stata.
Ma scrivo, di nuovo.
Mi sono dovuta perdere, per poter cominciare a ritrovarmi.
Pubblicato da: engelsblick | ottobre 9, 2010














Cara Engel,
le tue parole giungono in un momento particolare, in cui avevo proprio bisogno di risentire voi tutti: Bentornata Engel, e bentornata oggi!
Da: Diemme su ottobre 9, 2010
alle 5:51 am
Cara, sapevo che ti avrei trovata presto, e per prima… questo blog tace da così tanto tempo che un po’ mi sembra, come dire, cristallizzato e senza vita… irrecuperabile… ma ho voglia di scrivere, di nuovo… e mi mancava questo angolo. Sai delle mie giornate vorticose: oggi parto per due giorni per lavoro, per esempio… ma tornerò, tornerò… ti abbraccio
Da: engelsblick su ottobre 9, 2010
alle 7:47 am
Anche il blog di Nunzy tace, ma anche lei tornerà. I nostri silenzi non sono irrecuperabili.
I nostri ritorni sono vita nuova.
Sì, torna, ti aspettiamo, sul blog e fuori.
Da: Diemme su ottobre 9, 2010
alle 9:14 am
Semplicemente bentornata.
Da: waresheep su ottobre 9, 2010
alle 8:04 pm