Inserito da: engelsblick | Settembre 6, 2009

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Immag005

Sono stati tempi rapidi e contorti. I pensieri, troppo spesso, hanno preso il sopravvento sulla vita.

E mi sono persa, tante volte, tra gli incotri notturni con le mie paure, che nel sonno mi comparivano mascherate di sogno.

L’ansia ha consumato e portato via troppi attimi bruciati così.

E ancora i nodi più grossi non sono sciolti. Ancora resta una nebbia fitta su di un orizzonte che non smette di turbarmi.

In questi giorni sudati e confusi, un apatico timore è quasi riuscito a spegnere ogni fuoco, A ovattare ogni emozione, a zittire il cuore.

Ma non ha saputo vincere. La sua morsa, forte, violenta e implacabile, è stata più debole di quel battito d’ali.

Un’aura discreta, due occhi assorti, e il respiro silenzioso dell’angelo che non si stanca di volarmi accanto.

Oggi mi accorgo che  è ancora lì. Che non smette di vegliare sul mio spirito troppo spesso stanco e muto.

Ci sono canzoni che non possono smettere di suonare. Come le sfere dei cieli, che nessuno saprà mai fermare.

I sentimenti di cui siamo consapevoli, tante volte, sono un tranello, una perfida maschera posta sul volto sincero di ciò che abbiamo davvero nel cuore, e che troppo spesso non sappiamo riconoscere.

Non ho altro da darti se non questo.

Il silenzioso e titubante passo verso di te, ancora una volta, che trema nell’accorgersi che, malgrado il passato che soffia il suo pesante alito sul collo, malgrado il presente e i fantasmi che lo abitano, malgrado tutto, ti appartengo, e tu mi possiedi come nessuna mia paura ha mai saputo fare.


Risposte

  1. Io continuo a pensare che quando ti abbandoni completamente a un uomo è la volta che rischi di perderlo.

    Non sarà per tutti uguale, ma pare che abbiano bisogno di sentirsi sulle spine, di dover lottare continuamente per mantenere ciò che hanno.

    In fondo, è così anche per tutto il resto, quando si ha una cosa preziosa troppo facilmente si va in ansia, si sente odore quasi d’inganno, ci si dibatte per farla andar via, e quando ci si accorge di aver perso qualcosa di importante, che la vita ci aveva semplicemente regalato e pòrto, è troppo tardi.

  2. “Appartenere” … senza perdersi, diciamo pure “condividere” cio che è possibile. Ciao


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