Posted by: engelsblick | Maggio 3, 2008

E, tutt’attorno, silenzio.

Ci sono dei momenti che attraversano il tempo. Che vi ritagliano uno spazio immobile - eterno.

Ci sono istanti che sanno di musica e silenzio. In cui il sole sembra fisso all’ora del tramonto, mentre la sua luce calda scivola, dolcissima, intorno alle cose e le tinge di morbide tonalità d’arancio e di rosa.
Ci sono attimi sospesi in cui l’aria sembra sospirare con te, in cui, attraverso la sua trasparenza ti pare di scorgere una segreta, inconfessabile meraviglia senza nome.
Le dimensioni dell’abituale, allora, si bloccano, si dissolvono come nebbia al mattino, quando i primi raggi fendono l’aria tinta di bianco e insinuano tra le cose un nuovo calore.
Non ha nome, non ha odore - non un suono che lo possa indicare.
E tuttavia è pieno, ricco e traboccante - Un frutto turgido di succo e polpa.

Quell’attimo rimane fisso, allora, nella memoria senza tempo- nel vuoto, addirittura, delle giornate sciape trascorse lontano.

Vi rimane, nitida calda, l’immagine invasa di sole, di un pigro pomeriggio romano.
I suoi ricci neri tra le dita.
E, tutt’attorno, silenzio.

 

 

 

 

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Responses

Cara Engels, hai descritto molto bene quella condivisione di momenti in silenzio, quel silenzio che non è vuoto ma è “pieno, ricco e traboccante”, quel silenzio che avvicina senza dover ricorrere alle parole…
Miraggio o meta?
Per me meta, agognata meta…a volte persino raggiunta, ma forse era un miraggio…

http://www.iononmilamento.wordpress.com

…ci sono.

” E, tutt’attorno,” … le grida di mia figlia che chiede, che esige, che urla, che piange,che straripa… per questo esiste il tuo silenzio. E te ne faccio dono.
Amici cari

@disagi: chissà com’è, tua figlia mi ricorda tanto la mia…

@ donnaemadre

seguo ciò che scrivi … per questo non lo credo proprio possibile! … invece prova a dare una sola occhiata al nostro Blog…e incontrerai “lei” nel suo scombinato peregrinare quotidiano…e forse il tuo ricordo si farà sbiadito…

Vuoi dire che sei uno dei lettori silenti del mio blog?

che bello - in un certo senso è bello, questo incrociarsi, questo incontrarsi per caso, senza neanche saperlo… imparare a vicenda gli uni dagli altri…
vedete: noi scriviamo le nostre frasi, i nostri pensieri… raccontiamo di noi, sui nostri blog più per noi stessi, per ritrovarci e sentirci, in qualche modo, e poi, senza rendercene conto… diamo, inevitabilmente. Perchè la vita, tragica o bella, è pur sempre un dono da non tenere gelosamente per sè…
Grazie, allora, per quello che mi date… è tanto, molto più di quanto pensassi quando ho aperto questo blog!

Ciao Engel! Stiamo aspettando con ansia il tuo ritorno. Piano piano ci stiamo conoscendo tutti…

torno, torno… lo so che è dura, ma torno presto ;)!

Poi però vi voglio conoscere proprio, eh?

@ donnaemadre

quando posso mi riposo leggendo i tuoi Post (quelli di Engel… ) c’è sempre un’aria serena, il respiro si fa più profondo, i muscoli si allentano e lo sguardo cade lontano…

@disagi: non ho capito: perché scrivi @donnaemadre se poi esprimi una tua sensazione sui post di Engel?

Mica ho detto il contario!

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