Non toccare
di Boris Pasternak
«Non toccare, vernice fresca»
L’anima non se n’è guardata,
e adesso la memoria è tutta macchie di polpacci e di guance,
e di mani e di labbra e di pupille.
Più d’ogni fortuna, più d’ogni sventura
ti ho amata,
perchè il bianco mondo ingiallito
tu rendi più bianco di biacche.
Ed io ti giuro, amica mia, mia bruma,
che un giorno o l’altro diventerà
più bianco d’un delirio, d’un paralume,
d’una bianca benda sulla fronte!
Categories:
Tags: amore, introspezione, nostalgia, pensieri, poesia, vita