Ricordati di questi attimi, anima mia.
Ricordati di questo cuore pieno d’amore e di gioia; di queste lacrime salate e tuttavia dolcissime.
Ricordati che sei arrivata fin qui; che riesci ancora a pregare, a cantare, a lodare Dio.
Ricordati che esiste il mondo, e che può essere tuo - non nel senso di uno sterile possesso, ma come ampia vallata da percorrere in ogni direzione, da conoscere, da scoprire.
Ricordati che sei amata e che, un po’, sai amare anche tu. E che se il tuo cuore può ancora palpitare d’amore, è perché Qualcuno lo alimenta - silenzioso - a volte distante - ma comunque presente.
Ricordati che se ancora respiri, ridi; se piangi e soffri - se sei è perché Qualcuno ti ha voluta e ti ha portata fin qui.
Dolcissima vita - con le tue amarezze - la tua voglia di esplodere di luci e colori. La tua voglia di gridare, anche, le ingiustizie che ti lacerano il cuore.
Ricordati, anima mia, del cielo che oggi tocchi con un dito, della speranza che ti apre il cuore, degli orizzonti dischiusi all’improvviso, del sole che senti splendere, anche se fuori è grigio e viene già la pioggia.
Puoi essere felice - anima mia.
Qui e adesso.
Domani, forse, piangerai di nuovo. Ma ci sarà Qualcuno pronto ad asciugarti il viso - o forse - addirittura - a piangere con te.
E sei libera, anima mia, libera di amare chi e quanto vuoi.
Vivi la tua libertà.
Non sei sola anima mia, non lo sei mai stata.
Categories:
Tags: amore, conquista, introspezione, libertà, speranza, vita