Oggi è successa una cosa.
Ho involontariamente trattato male e con disattenzione una persona che non vedevo da tempo.
Lei me lo ha fatto notare.
Mi ha disarmata.
Ho ricostruito la scena nella mia mente, che non sto a ridescrivervi, e mi sono dovuta arrendere alla dolorosa evidenza: sono talmente travolta da eventi e pensieri, talmente stanca psicologicamente, quasi confusa dall’ansia delle ultime settimane… insomma, è come se nella mia testa si accumulassero calcinacci e polvere, e in tutta questa confusione mi prende come una profonda angoscia - il senso dell’incapacità di mettere tutto a posto. Così sono sempre sul “chi va là”, sempre aggressiva… e finisce che rispondo male, o che rimango distante, fredda.
Vi sto sottoponendo a questo spaccato psicoanalitico della mia mente… in realtà cerco solo di parlare sinceramente… Perchè non mi va che un giorno anche qualcuna di voi mi dica che l’ho tratta male - mentre io magari non me ne sarò accorta.
Prendete questa mail come il mio pensierino di Natale: o bisogno di un po’ di tempo per mettere a posto le cose, per concentrarmi sul lavoro, portare a termine i compiti le cui scadenze mi stanno logorando, e soprattutto per ritrovare un po’ la calma.
E’ per questo che, istintivamente, mi sto isolando ogni giorno un po’ di più - ma non voglio che vi sentiate dimenticate o scartate. Non è per nulla così, non potrebbe esserlo.
Devo… “riposarmi”. Da mia madre e le sue follie, dalle difficoltà di questi ultimi 2 anni, dai problemi che ho avuto con Gabriele di recente, dalla paura di “non essere all’altezza” che, voi lo sapete, è la mia grande inquietudine.
Non me ne vogliate.
Ho solo bisogno di sapere che non mi sto giocando il vostro affetto e la vostra amicizia. A cui tengo e che vorrei avere il tempo di coltivare come meritano.
Fatemi sapere se a Natale e dintorni siete a Roma.
E portate pazienza con questa scalcagnata dottoranda.
Prima o poi la mia testa riprenderà a funzionare!
Vi abbraccio

Pubblicato in Uncategorized | Tag: amicizia, perdono